Rifugio dei Forni


  • 17.8 km

    Distance

  • 1200 m

    Min height

  • 2162 m

    Max height

  • 962 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame


La località si trova alla testata della Valle dei Forni, stretta e pittoresca valle laterale della Valfurva che si dirige alle pendici del Monte Cevedale nel Parco Nazionale dello Stelvio, e risulta raggiungibile mediante una stretta strada asfaltata che presenta nel finale pendenze impressionanti al limite della ciclabilità.

A Bormio (1217m) si imbocca la Valfurva in moderata salita; dopo il barocco santuario ottagonale della Madonna della Misericordia si sale ripidamente al borgo di Uzza (1307m); in leggera discesa e poi in falsopiano si attraversano senza soluzione di continuità gli abitati di S.Nicolò (1319m) e S.Antonio (1339m), sede del comune di Valfurva, dove si incontra un breve tratto di pavè piuttosto fastidioso; in tutte le tre frazioni si trovano fontane utili per approvvigionarsi d'acqua.
Dopo un tratto di leggera ascesa la strada entra in una gola boscosa in dura salita ma con tracciato largo, ben asfaltato e senza curve difficili: è un tratto che si presta a forti velocità in discesa; dopo una semigalleria paravalanghe si procede con forte ascesa intervallata da brevi tratti di falsopiano fino a S.Caterina Valfurva (1738m), località turistica in splendida posizione ai piedi del Cevedale.
Nel centro del paese si svolta a sinistra lasciando la strada del Passo di Gavia si passa un ponte e si svolta a destra; si percorre 1,5 Km in falsopiano superando un grosso campeggio.
La strada diventa molto stretta, presenta un fondo asfaltato alquanto malridotto e si impenna con pendenze impressionanti (18/20%) per circa un chilometro percorso interamente al sole tra i prati.
Presso una baita in località Miravalle (1879m) la salita diventa più ragionevole: benchè sia sempre molto impegnativa sembra quasi facile rispetto al terribile tratto precedente.
Si entra nel bosco raggiungendo la località Molinelli (1943m), dove si trova un'attrezzata area per pic-nic presso una cascata; la salita ridiventa molto dura e si affrontano due ripidi tornanti.
Dopo un tratto di forte ascesa si affronta una breve ma sensibile discesa seguita da una rampa progressivamente più dura fino ad arrivare con pendenza micidiale alla località Campec (2061m), dove sorge il rifugio Stella Alpina di fronte al quale si può rifiatare per brevissimo tratto.
Si vede di fronte l'albergo dei Forni, ma il tratto finale è terribile: dopo un tratto di salita molto dura si affronta un micidiale rettilineo al sole e due stretti e ripidissimi tornanti che conducono nella conca ai piedi dell'albergo dove termina la strada asfaltata.
Passando tra due roccioni si scende brevemente su buon fondo naturale e si arriva alla zona dei parcheggi; tenendo a sinistra si affronta la ripida rampa che in 300 metri dalla fine dell'asfalto porta all'ingresso dell'albergo.
Il panorama è entusiasmante: sulla destra si ammira la Vedretta dei Forni, il più esteso ghiacciaio del gruppo Ortles-Cevedale, sulla sinistra la cima innevata del M.Cevedale (3769m).
Dopo l'albergo due stradine non asfaltate molto difficili conducono rispettivamente al Rifugio Pizzini-Fràttola (2706) ed al Rifugio Branca (2487m).

Mappa/Altimetria

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