Passo dello Stelvio (Prato)


  • 25.9 km

    Distance

  • 922 m

    Min height

  • 2754 m

    Max height

  • 1832 m

    Δ height

  • Road

  • Rest

  • Effort

  • Fame



Il passo dello Stelvio, classificabile come una salita alpina lunga, dal grande dislivello e dalla grande quota altimetrica raggiunta, con pendenze di media difficoltà, è una salita affascinante e impegnativa da tutti e tre i versanti (italiani e svizzero).

Il più difficile è però quello italiano-altoatesino che, a partire da Prato allo Stelvio (915 m s.l.m.), sale per quasi 26 km con pendenze via via crescenti (circa l'11% nell'ultimo chilometro). La prima parte della salita (primi 8 km) è la più pedalabile con pendenze intorno al 5%. Poi, superato il bivio per Solda dopo un falsopiano, iniziano i 48 tornanti con pendenze medie intorno all'8-9%. Si sale regolari, passando per Trafoi, fino al passo con gli ultimi km un po' più duri dei precedenti. La pendenza media è del 7,7%, la pendenza massima è dell'11% per un dislivello complessivo che supera i 1800 m.

Lasciato il paese di Prato allo Stelvio la strada comincia subito a salire. I primi dieci kilometri, rispetto al proseguo, sono piuttosto pedalabili con pendenze più accessibili (5%- 6%). Superato Ponte allo Stelvio (m. 1117) e il piccolo paese di Gomagoi, dove troviamo le primissime rampe con pendenze decisamente più impegnative, giungiamo al primo tornante.

I tornanti sono tutti numerati a ritroso in modo da potersi rendere conto di quanto ancora manchi alla cima del Passo Stelvio.

Si raggiunge quindi Trafoi (m.1534), il paese che ha dato i natali al famoso sciatore Gustav Thoeni, dove il panorama lascia spazio all’incredibile imponenza dell’Ortles che svetta maestoso proprio in fronte alla strada.

Attraversato il paese troviamo subito il 46° tornante. Qui la salita si fa più dura con pendenze medie attorno al 9% e con numerosi strappi improvvisi.

Si continua così per circa 9 kilometri senza possibilità di respiro se non sui tornanti che in questo tratto sono piuttosto ravvicinati.

Giunti al 25° tornante (siamo ormai oltre i duemila metri di quota) termina il tratto nel bosco e si incomincia ad intravedere la vetta del Passo che, comunque, è ancora lontana.

A questo punto dei lunghi rettilinei si inerpicano lungo il fianco della montagna senza lasciare un attimo di tregua: le pendenze sono sempre costantemente tra l’8% e il 10%.

Usciti indenni anche da questo tratto siamo finalmente agli ultimi tornanti dove alla vetta manca poco anche se le ultimissime rampe sono veramente dure anche in considerazione dello sforzo compiuto in precedenza e dell’altitudine.


The passo dello Stelvio, classified as a long alpine climb, from the large difference in height, and from the great elevation reached, with slopes of medium difficulty, it is a climb up the fascinating and challenging to all three sides (the Italian and swiss).

The more difficult it is, however, the Italian-south tyrol, which, from Prato allo Stelvio (915 m s.l.m.), salt for almost 26 km with a slope gradually increasing (about 11% in the " last mile"). The first part of the climb (the first 8 km) is the most affordable with gradients of about 5%. Then, after passing the junction to the Customer after a slight slope, begin the 48 hairpin bends with slopes averaging around 8-9%. Salt is regular, going to Trafoi, up-to-date with the last kilometres, a little harder than before. The average slope is 7.7%, the maximum slope is 11% for a total height difference that exceeds 1800 m.

Left the country of Prato allo Stelvio, the road starts to climb. The first ten kilometers, with respect to the continuation, are rather pedaled with slopes more accessible (5%- 6%). Ponte allo Stelvio (m. 1117) and the small village of Gomagoi, where we find the earliest ramps with slopes much more challenging, we come to the first bend.

The bends are all numbered backwards in such a way as to be able to give an account of what is yet wanting to the top of the Stelvio pass.

Then you reach Trafoi (m.1534), the country that gave birth to the famous skier Gustav Thoeni, where the view leaves room for the incredible grandeur of the Ortles that stands out majestically in front of the road.

Crossing the village, we find immediately that the 46° bend. Here, the climb becomes more difficult with slopes average about 9%, and with many tears, all of a sudden.

This continues for about 9 kilometers without the possibility of breathing, if not on the road in this stretch are rather close.

Joints at 25° hairpin (we are now over two thousand meters of altitude) ends the section in the woods and you start to catch a glimpse of the top of the Step, which, however, is still far away.

At this point of the long straight climb along the side of the mountain without leaving a moment of respite: the slopes are always constantly between 8% and 10%.

Unscathed from this stretch we finally got to the last hairpin bends where the summit is a little even if the latest ramps are really tough, also in consideration of the effort made previously, and altitude.

Map/Elevation

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